L'EVENTO
Roma, al Fatebenefratelli la festa per bambini prematuri
di Jacopo Belviso
Bambini giocano durante l'evento organizzato dall'ospedale Fatebenefratelli

Sono circa 600 i bambini assistiti ogni anno dalla Terapia Intensiva Neonatale (TIN) eccellenza del Fatebenefratelli all'Isola Tiberina. Di questi, circa l’80% sono nati pre-termine, un quarto dei quali estremamente prematuri. Molti di loro continuano ad essere seguiti anche dopo le dimissioni in un percorso terapeutico che si protrae negli anni. «Un bambino prematuro alla nascita è più piccolo del palmo di una mano e può pesare alla nascita anche meno di 1 chilo», spiega Luigi Orfeo, Direttore della TIN. «È una creatura fragilissima e fortissima al tempo stesso - continua Orfeo - ma ha bisogno di cure altamente specializzate, assistenza costante ma anche di amore». Neonati che vantano una forza ed una tenacia uniche, provate dalla grande voglia di abbracciare la vita, forti dell’amore indiscusso delle loro famiglie che combattono tanto quanto loro. 

Motivo ancora più valido per organizzare una giornata importante di discussione e di confronto sul tema, dedicata alle famiglie dei bimbi nati prematuri. L'iniziativa, giunta alla XIII edizione, è uno degli eventi principali per i nati pre-termine organizzato dalla TIN con l'Associazione di genitori "La Cicogna Frettolosa”. L’iniziativa si svolgerà domenica 16 dicembre, dalle 9 alle 13, al Fatebenefratelli-Isola Tiberina.

Un momento in cui mamme e papà di questi bambini possono ritrovarsi per condividere la propria esperienza, le gioie, i timori di quei giorni ormai lontani, i progressi del lungo percorso di crescita dei propri figli. Inoltre è un'occasione di informazione sui numerosi bisogni di cui necessita il bambino e sulle nuove tecnologie e terapie in uso. L’obiettivo che si pongono gli organizzatori è quello di creare consapevolezza attorno ad un fenomeno sempre più diffuso e ancora poco conosciuto. Infatti, secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, sono 15 milioni i bambini che ogni anno nel mondo nascono prima delle 37esima settimana. In Italia invece, secondo la società italiana di neonatologia, sono circa 40mila, ovvero 1 su 10.  Dopo la celebrazione nella Chiesa dell'Ospedale e la presentazione in Sala Assunta dei progetti dedicati ai bambini prematuri, il personale della Terapia Intensiva Neonatale e della Neonatologia si leverà il camice per interpretare personaggi divertenti, in attesa dell’arrivo dell’ospite più desiderato dai più piccoli: Babbo Natale.

Stili di vita, patologie della gravidanza nonché l'aumento dell'età media delle gestanti e delle gravidanze da fecondazione assistita possono considerarsi tra le cause dell'aumentato numero di nascite premature.

Per questo la TIN dell’Isola Tiberina, organizzata attorno al modello di cura centrato sulla famiglia, vanta un primato nel Lazio per aver reso accessibile il reparto ai genitori h 24. Le mamme e i papà sono infatti parte integrante e imprescindibile del percorso assistenziale. Tra le ultime novità introdotte con il recente intervento di ristrutturazione e di potenziamento tecnologico dell'area, pensato per fornire un servizio ancora più accogliente ed efficace, "a misura di famiglia", la tecnologia video "screen to screen" – prima esperienza in Italia - che consente ai genitori di monitorare il bambino con collegamento wifi (su smartphone o tablet), fuori dagli ambienti ospedalieri.

«Il lavoro incessante della Terapia Intensiva dell'Ospedale è supportato dall’aiuto costante dell’associazione di genitori - spiega una nota dell'azienda ospedaliera - che non solo sostiene l’attività del reparto ma offre anche il proprio appoggio alle famiglie che si trovano oggi a vivere questa difficile esperienza. L'obiettivo è sempre quello di mantenere lo standard qualitativo delle cure al passo coi tempi e allo stesso tempo rendere gli spazi sempre più accoglienti, attorno alle molteplici esigenze dei piccoli pazienti e delle loro famiglie, in linea con i valori di Ospitalità e di Accoglienza che caratterizzano l'opera Fatebenefratelli».

Giovedì 13 Dicembre 2018, 21:07
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