LA RICERCA
Roma, isolato il virus della Chikungunya. Altri 10 casi nel Lazio
Roma, isolato il virus della Chikungunya. Altri 10 casi nel Lazio

Epidemia di Chikungunya, isolato il virus. In una nota della Regione Lazio «la Direzione regionale salute e Politiche sociali comunica che è stato isolato dal laboratorio di Virologia dell'Istituto Nazionale per le Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani, laboratorio di riferimento regionale per gli agenti patogeni umani, il virus che sta causando l'epidemia di Chikungunya nel Lazio. Il virus isolato è stato denominato: CHIKV/ITA/Lazio-INMI1-2017. Il virus è stato caratterizzato su base molecolare. La sequenza è stata depositata al National Center for Biotechnology Information, National Institute of Health, USA, e a breve sarà accessibile per la comunità scientifica». 

“Siamo soddisfatti di questo risultato della Sanità del Lazio che aiuta a fare chiarezza e contribuisce alla salute pubblica”, ha poi commentato il presidente della Regione, Nicola Zingaretti.

Intanto cresce il numero delle persone contagiate. «Ad oggi al Seresmi (Servizio Regionale di Sorveglianza Malattie Infettive) sono pervenute un totale di 86 notifiche di casi di Chikungunya. Dunque 10 casi in più rispetto all'ultima rilevazione effettuata nella giornata di ieri martedì 19 settembre. Di questi 10 nuovi casi, 5 sono residenti o hanno soggiornato nel comune di Anzio nei 15 giorni precedenti l'esordio dei sintomi. I restanti 5 nuovi casi sono residenti nel comune di Roma e non hanno collegamenti con Anzio». Lo comunica in una nota la Regione Lazio.  «Ribadiamo - continua la nota della Regione Lazio - che in aree dove si segnalano casi autoctoni singoli o focolai epidemici autoctoni (2 o più casi) scattano le misure di disinfestazione previste dal Piano nazionale di Sorveglianza 2017 del Ministero della Salute ovvero trattamenti su suolo pubblico e privato, trattamenti adulticidi con prodotti abbattenti, trattamenti dei focolai larvali, replica di tutti gli interventi in caso di pioggia, ripetere l'intero ciclo dopo la prima settimana».

Mercoledì 20 Settembre 2017, 20:51
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staibene.it