MEDICINA
Tumori, gli oncologi: sì a sigarette elettroniche per aiutare i pazienti a smettere
Tumori, gli oncologi: sì a sigarette elettroniche per aiutare i pazienti a smettere

 La sigaretta elettronica per far smettere di fumare i pazienti oncologici che non riescono a dire addio al fumo con altri metodi. È quanto propone un editoriale pubblicato sull'organo ufficiale del congresso Asco (American Society Clinical Oncology) di Chicago a firma di Anthony J. Alberg, direttore del dipartimento di Epidemiologia e biostatistica dell'University of South Carolina Arnold School of pubblich Health.

Secondo l'esperto «ci sono alcuni studi randomizzati che hanno verificato l'efficacia delle e-cig per far smettere di fumare, questo può essere di supporto nel raccomandare ai pazienti con tumore, che non riescono in alcun modo smettere, di provare anche questi dispositivi». «Il rischio per i malati di cancro di continuare a fumare è così pericoloso che ogni strategia per aiutarli a staccarsi dalle sigarette deve essere presa in considerazione le e-cig rientrano in questa possibilità».

Alberg ricorda anche che il fumo contribuisce al 48% di tutti i decessi per tumore negli Usa perché contribuisce allo sviluppo di 12 diverse neoplasie. Sulla stessa linea anche Rodolfo Passalacqua, responsabile scientifico del progetto di umanizzazione delle cure 'HuCarè dell'Associazione italiana oncologi medici (Aiom) e direttore dell'Oncologia di Cremona, «qualsiasi metodi ci aiuti a far smettere di fumare i pazienti va bene, quindi anche la sigaretta elettronica». 

Domenica 2 Giugno 2019, 19:21
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