Caduta Capelli, è la Medicina Rigenerativa la cura più avanzata.
di Piemme S.p.A.
Caduta Capelli, è la Medicina Rigenerativa la cura più avanzata.

Caduta Capelli, oggi può essere significativamente contrastata grazie all’azione dalla Medicina Rigenerativa Multidisciplinare.

"Caduta Capelli: il Protocollo di Medicina Rigenerativa bSBS, è il più avanzato strumento di lotta dell’Alopecia. Ne parliamo con il Dott. Mauro Conti, Direttore Scientifico di HairClinic Bio Medical Group.
“Caduta Capelli e Calvizie, non più i classici check-up del capello, fiale e massaggi. Per curare la calvizie è necessaria un’azione coordinata che permetta di avvolgere la problematica seriamente e a 360 gradi.
 
Il sangue è la fonte di tutti quei principi attivi di Rigenerazione Cellulare che opereranno quella “rivitalizzazione” dei follicoli non atrofici. Grazie a queste cellule selezionate tramite le tecnologie di Medicina Rigenerativa Multidisciplinare, associate ad analisi selettive che permettono di rispettare l’unicità della calvizie del paziente, si possono raggiungere risultati determinanti al fine di un risultato estetico di alto valore e duraturo”.
 
E’ questo il principale sentiment emerso dal congresso Doxa ONC Osservatorio Nazionale della Calvizie. Facciamo un passo indietro e capiamone di più… 
 


Caduta Capelli: sfatiamo un paio di superstizioni…
 
La Calvizie Comune Ereditaria è un diffusissimo disturbo del sistema scalpo-capelli di uomini e donne di tutto il mondo e sin dalla notte dei tempi. “Il fatto di essere una patologia legata strettamente a squilibri profondi dell’assetto dell’organismo, ha sempre reso difficile la sua cura, lasciando spazio alla fioritura di numerose leggende e superstizioni”. Queste sono le parole di Mauro Conti, Direttore scientifico di HairClinic, che ci illustrerà come oggi ciò non sia più vero (finalmente), grazie alla Medicina Rigenerativa.
 
“Per lungo tempo la Calvizie si è subita, punto e basta. L’uso di copricapi, il ricorso a pettinature “coprenti”, l’uso di parrucche… questi erano i metodi per dissimulare il fatto di avere un diradamento più o meno grave.” Prosegue il Dott. Conti: “ in tempi più recenti, il Trapianto di Capelli ha dato una grossa mano… ma non a curare la Calvizie”.
 
Infatti il Trapianto di Capelli, introdotto quasi ottant’anni fa dal dermatologo giapponese Shojui Okuda, dapprima considerato la “cura della calvizie”, di fatto nel tempo si rivelato “solo” un modo per mascherare il diradamento di alcune aree del cuoio capelluto, mediante il “trasloco” di alcuni capelli, prelevati da altre aree che ne sono più ricche.
 
Il fatto che la calvizie sia una vera patologia, ha portato la quasi totalità dei pazienti sottoposti a trapianto a ripeterlo più e più volte, e se dovessimo parlare di risultati, nella maggior parte dei casi non sono quasi mai naturali. Insomma la stori ha insegnato a tutti che l’autotrapianto di capelli non basta!. Perchè? Tramite la chirurgia le vere cause della Alopecia Androgenetica non vengono affatto affrontate e il problema si ripresenta…
     
Caduta Capelli: le sue cause profonde ed il motivo per cui la Medicina Rigenerativa ne favorisce significativamente il contrasto.
 
“L’ Alopecia Androgenetica nasce dal profondo, i suoi alfieri sono il Diidrotestosterone e la Prostaglandina D2, due sostanze naturali che hanno un potente effetto perturbante sulla fisiologia del capello”. Il Dott. Conti ha nominato i responsabili, vediamone le caratteristiche e le loro azioni.
 
Il Diidrotestosterone (DHT) è la forma ridotta del noto ormone sessuale Testosterone. È prodotto nel nostro organismo dall’azione di un enzima, la 5-alfa-reduttasi (5aR) e la sua principale azione è quella di indurre uno squilibrio importante del follicolo capillare, che va incontro a eccessiva produzione di sebo e miniaturizzazione progressiva.
 
La Prostaglandina D2 (PGD2) è invece un mediatore delle infiammazioni, come la classe di composti a cui appartiene. Il suo ruolo è quello di mantenere un generalizzato stato infiammatorio dei tessuti, che quindi amplifica l’azione già negativa del DHT .
 
La loro azione congiunta è deleteria solo su quei sistemi scalpo-capelli che sono predisposti geneticamente, ecco perché il 30% degli uomini e il 60% delle donne di ogni etnia non ne sono colpiti… sono semplicemente insensibili, ma gli altri svilupperanno Alopecia Androgenetica Maschile o Femminile.

 
Caduta Capelli: il trapianto da solo non basta. I limiti del Trapianto di Capelli.
 
Come citato poc’anzi, il Trapianto di Capelli va a rinfoltire le zone diradate dello scalpo di un soggetto affetto da Calvizie, mediante il trasferimento chirurgico di follicoli provenienti da altre aree del capo che siano più dense ed in salute. Il vantaggio estetico è immediatamente visibile e questo ha creato la falsa convinzione che il Trapianto sia una soluzione finale ai problemi dati dalla Caduta di Capelli.
 
“In realtà ciò è falso - precisa il Dott. Conti - infatti, se è vero che questo tipo di operazione dà un certo “sollievo estetico” alle zone diradate, sceglierlo come unica soluzione alla calvizie non darà alcuna garanzia futura. A cominciare dalle aree limitrofe all’impianto (che continueranno ad evolvere diradandosi a loro volta), fino al destino dei nuovi impianti (che nel giro di un paio di anni varranno fiaccati anch’essi da DHT e PGD2), il trapianto da solo mostrerà tutti i suoi limiti!”
 
È necessaria quindi un’altra strategia… ecco che la Medicina Rigenerativa può giocare i suoi talenti.
   
Caduta Capelli: il Protocollo di Medicina Rigenerativa bSBS, un avanzato strumento di lotta alla Caduta di Capelli, ma anche un sostanziale potenziamento del Trapianto.

“Oggi la perdita dei capelli dovuta ad Alopecia Androgenetica può efficacemente essere recuperata grazie ad un giusto e completo approccio terapeutico. Le tecnologie a disposizione non sono mai state così performanti, e hanno permesso di creare il più avanzato Protocollo di Medicina Rigenerativa Multidisciplinare nella cura selettiva della calvizie. Il Protocollo bSBS”.
 
Continua Conti: “Questo Protocollo terapeutico, non è una terapia miracolosa ha ovviamente dei limiti, ma anche delle potenzialità che fino ad oggi non era possibile sfruttare.
 
Favorisce l’inversione del processo di miniaturizzazione dei follicoli capillari, andando proprio a promuovere un loro migliore stato di salute, che, in ultima analisi, si traduce in maggiore spessore, qualità e migliore pigmentazione del capello. Promuove la più concreta Rigenerazione Tissutale e Cellulare proprio sui follicoli ancora ricettivi, ma che per svariate cause e concause personali, non riescono in questo momento della loro vita a produrre un capello sano”.
 
Il bSBS è l’approccio di contrasto alla calvizie per eccellenza, concentra l’azione in una sessione, è privo di controindicazioni e risulta essenziale in tutti i casi di caduta dei capelli.
 
Se il risultato del rinfoltimento che può essere favorito nelle zone diradate è soddisfacente, ciò significa che il paziente conservava ancora un significativo numero di follicoli attivi che sono stati semplicemente “risvegliati” da bSBS. Nei casi di calvizie troppo avanzata, di potrà procedere con un “rinfoltimento chirurgico” dato da un trapianto di capelli, ma che poggia su vere basi di salute proprio grazie al Protocollo stesso.
 
Caduta Capelli: il Protocollo di Medicina Rigenerativa bSBS, un avanzato strumento di lotta alla Caduta di Capelli, ma anche un sostanziale potenziamento del Trapianto.

“Il sangue è la fonte di tutti quei principi attivi di Rigenerazione Cellulare che opereranno quella “rivitalizzazione” dei follicoli non atrofici di cui sopra. Il loro prelievo viene perfezionato da una separazione e da una concentrazione delle migliori cellule riparatrici all’interno di un siero attivo detto “concentrato cellulare” che viene infine  iniettato nelle aree d’interesse mediante piccoli aghi calibrati.
 
A questo punto dobbiamo solo “seguire” nel tempo la situazione di salute generale del sistema scalpo-capelli, con controlli di routine e con un follow-up terapeutico che sfrutta i benefici della Nutraceutica. Tutte le tecnologie e analisi sono divise in 5 fasi concentrate in una sessione ad alta densità, seguita da un follow-up essenziale e costruito letteralmente sul singolo paziente.


 
Caduta Capelli: ma…il Protocollo di Medicina Rigenerativa bSBS, è per tutti?

“Se parliamo di casi in cui la Medicina Rigenerativa può esprimere i propri talenti, direi proprio di sì”, precisa il Dott. Conti. “È chiaro che rimangono esclusi quei pazienti in cui una situazione di Alopecia Universale o, molto più semplicemente, una Calvizie molto avanzata e radicata nel tempo, con un quadro di insufficiente densità in potenziali zone donanti, non dia più alcuna possibilità d’intervento, perché per rigenerare i follicoli questi ci devono essere e devono essere ancora attivi.”
 
Il Protocollo di Medicina Rigenerativa bSBS è indicato quindi su ogni grado di calvizie, per così dire, “trattabile”. Esprime il suo più alto potenziale nei quadri di diradamento o forte diradamento e in pratica stiamo parlando di oltre il 93% dei pazienti che si avvicinano alla cura.
 
Per quei casi in cui la calvizie è molto avanzata ma si può ancora trattare con metodi di copertura chirurgica, bSBS è ormai considerato un “must” per ottenere significativi risultati estetici e naturali, ma soprattutto per assicurare un risultato duraturo, più completo e di alto valore estetico.
 
Riassumendo… caduta capelli, calvizie? Viviamo nel momento storico in cui si hanno a disposizione tecnologie e possibilità impensabili fino a pochi anni fa. E’ questo l’approccio d’eccellenza per la cura mirata della calvizie, del singolo caso trattato.
 

Giovedì 13 Settembre 2018, 12:49
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