ALIMENTAZIONE
Maturità, che mangiare fin dalla colazione: cereali integrali e latte vegetale. Il decalogo a tavola
Maturità, che mangiare fin dalla colazione: cereali integrali e latte vegetale. Il decalogo a tavola

Dalle tracce della prima prova, alla traduzione di latino al classico e all'analisi di greco (o alla traccia di matematica e fisica per gli studenti dello scientifico), passando per il colloquio orale finale. Ciò che conta, per migliaia di studenti, è arrivare preparati alla maturità e, uno tra i fattori determinanti, è sicuramente fare una buona colazione alla mattina. Dai cereali integrali a una porzione di frutta fresca, passando per un bicchiere di latte di mandorla, soia o riso: ecco i consigli degli esperti, rivolti agli studenti, per affrontare la maturità partendo dalla colazione.

È quanto emerge da uno studio di Isola Bio Lab, osservatorio che analizza i trend legati al mondo della colazione, attraverso un monitoraggio di oltre 200 fonti e un pool di oltre 50 nutrizionisti in occasione degli imminenti esami di maturità. «Fa colazione come se fossi un re, pranza come un principe e cena come un povero»: i detti popolari testimoniano quanto la colazione sia ritenuta il pasto più importante della giornata, fornendo sostentamento ed energia per svolgere tutte le attività giornaliere. 

«Il momento dell'esame - commenta Giacinto Miggiano, Direttore Centro di Ricerche in Nutrizione umana presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore - costituisce un impegno fisico e intellettivo per il corpo e la mente, ragione per cui l'alimentazione non deve mirare soltanto a nutrire, ma anche a permettere una piena efficienza delle funzioni cerebrali. Il nostro corpo deve essere preparato ancora prima del giorno d'inizio della maturità e per tutta la durata di essa.  Per una buona colazione consiglio quindi di assumere yogurt o una bevanda vegetale come il latte di mandorla, di soia o di riso; cereali integrali e derivati come pane, fette biscottate; un frutto, oppure una spremuta o un centrifugato e, se desiderato, una tazza di caffè o tè».


IL DECALOGO

 1) Un pasto buono e sostanzioso. Il cervello ha bisogno che lo zucchero arrivi con gradualità, attraverso cibi e bevande che contengano zuccheri semplici e carboidrati complessi

2) Variare il menù. L'ampia disponibilità di alimenti di natura vegetale, come le bevande al latte di mandorla, soia o riso, permette di potersi concedere il piacere di una colazione ogni giorno diversa, oltre a un corretto apporto di nutrienti utili

3) Lo spuntino di metà mattina. È importante concedersi un «break» per evitare un abbassamento della glicemia e mantenere alto il proprio tasso di concentrazione

4) Ricordarsi di bere molto. È fondamentale per evitare la disidratazione e per combattere le alte temperature stagionali; 5)Prediligere cibi freddi. Un bicchiere di latte di mandorla o un frutto fresco abbassano la temperatura

6) Stop alla sudorazione. Per contrastarla possono essere scelti alimenti ricchi di acqua e sali minerali, contenuti in frutta, verdura e loro derivati, come i centrifugati, gli estratti, i frullati e le bevande vegetali

7) No al  un morso veloce alla brioche, il primo pasto della giornata dev'essere concepito come un momento che unisce, gratifica e aiuta ad affrontare con la giornata con la giusta spinta

8) No a un pasto abbondante e ricco di grassi. Consumare alimenti che siano leggeri, ma al tempo stesso nutrienti

9) Colazione salata? Perché no. Sono consigliati un panino farcito con bresaola, prosciutto, tonno oppure formaggio fresco

10) È finita! Al termine della prova d'esame gli esperti consigliano un pasto completo e adeguato

Sabato 15 Giugno 2019, 19:20
© RIPRODUZIONE RISERVATA
staibene.it