Controlli anti terrorismo, i risultati del servizio congiunto a Latina
Il prefetto Faloni (secondo da sinistra) con i vertici delle forze di polizia in provincia

Un'attività di prevenzione e controllo del territorio coordinata dalla Prefettura di Latina e che ha visto il coinvolgimento di Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza oltre che delle polizie locali nei centri dove si è svolta. Tre giorni di verifiche partite dalla zona di Aprilia, di recente tornata alla ribalta per la trascorsa presenza di Hanachi, l'attentatore di Marsiglia, e arrivate fino al capoluogo.

Solo una coincidenza, a quanto pare, perché «i controlli saranno estesi a tutta la provincia» - ha detto il prefetto, Pierluigi Faloni.
 
Particolare attenzione sulle «sacche di marginalità sociale» con verifiche in fabbriche dismesse, stazioni, luoghi abbandonati ma anche attività nei confronti di esercizi cittadini stranieri e accertamenti sulla cessione di fabbricati e la reale convivenza su chi chiede il permesso di soggiorno per matrimonio.

Un'attività che si è svolta su impulso del dipartimento della pubblica sicurezza ma che era comunque programmata in sede di comitato provinciale. I controlli dal 10 al 12 ottobre hanno portato all'espulsione di 15 stranieri irregolari, a 426 persone identificate,  106 veicoli controllati, 50 esercizi commerciali con sanzioni per circa 6500 euro, due veicoli sequestrati. 

Alla conferenza in Prefettura erano presenti il questore Carmine Belfiore, il comandante provinciale dei Carabinieri, colonnello Gabriele Vitagliano e quello della Guardia di finanza, colonnello Michele Bosco.
 
 

Venerdì 13 Ottobre 2017, 12:32
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